Un Natale con il sorriso per le vendite dei quotidiani

Rispetto al mese di novembre, in crescita a dicembre i numeri per otto dei principali giornali venduti in edicola. Un segnale di ripresa che fa ben sperare per quest’avvio di nuovo anno.

In base ai nuovi dati ADS di diffusione e vendita, anche a dicembre rimane primo quotidiano per vendite in edicola il Corriere della Sera con 167.810 copie rispetto alle 164.709 di novembre. In calo, seppur sul “podio” dei più acquistati, La Repubblica con 120.013 copie (121.624 a novembre) e La Stampa con 77.371 copie (77.690 il mese precedente). Recupera La Gazzetta dello sport risalendo al quarto posto con 73.307 copie contro le 69.597 di novembre scavalcando Il Resto del Carlino, che con 72.713 copie guadagna comunque sulle 71.126 del mese precedente. A realizzare un segno “+” sono anche La Nazione (49.521), il Giornale (43.790), Il Gazzettino (35.851), il Messaggero Veneto (33.080) e Tuttosport (35.136 copie con uno “scatto” rispetto alle 30.830 di novembre). Tra questi quotidiani il Giornale segna un +10,56% se confrontato al dicembre 2019 e il Messaggero Veneto un +3,19% rispetto all’anno precedente.

Buone notizie anche dai dati complessivi cartaceo-digitale

Anche sommando le vendite di copie cartacee con quelle digitali, dicembre è in positivo per quasi tutti i principali quotidiani. Delle prime 15 testate per diffusione a livello nazionale perdono copie solo La Repubblica (-0,54%), che rimane sostanzialmente quasi stabile sui numeri di novembre, e il Corriere dello Sport, che, invece, perde oltre 4mila copie tra cartaceo e digitale (-10%). Tutti gli altri principali quotidiani crescono come diffusione e tra questi hanno fatto registrare i maggiori miglioramenti La Gazzetta dello Sport, che a dicembre ha guadagnato il 4,87% passando dalle 84.400 copie alle 88.500, il Giornale (+3,97%), il Resto del Carlino (+3,8%) ed Avvenire (+3,65%).

Non resta che auspicare anche per i primi mesi del 2021 dati altrettanto positivi come segnale di un ritorno all’acquisto di quotidiani nelle rivendite di giornali e al piacere di sfogliare i giornali in versione cartacea.