Bari: una quarantina di edicole pronte a emettere certificati

Vogliamo diventare stagionali

Dopo l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio Comunale, del Regolamento per la protezione dei dati personali per l’intermediazione dell’attività di front office del Comune di Bari, 40 edicole partiranno a breve nell’erogare certificati anagrafici nell’ottica del miglioramento del rapporto tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione.

La convenzione tra SNAG, e altre Organizzazioni Sindacali di categoria, con l’Amministrazione comunale era stata firmata più di un anno fa, poi l’emergenza sanitaria nazionale ha rallentato il proseguimento dell’iter burocratico per arrivare solo ora all’attivazione definitiva.

Con l’abilitazione delle edicole del territorio comunale al rilascio di certificati anagrafici si otterrà una duplice finalità: realizzare una rete capillare di punti autorizzati dove il cittadino può svolgere velocemente alcune operazioni, senza doversi recare di persona agli sportelli comunali, e incrementare la gamma di servizi offerti dalle rivendite di giornali ai propri clienti.

“Facciamo un nuovo passo avanti in un percorso che ha richiesto un po’ di tempo per definire le regole di protezione dei dati a garanzia dei cittadini. Ciò completa l’iter necessario a realizzare un obiettivo che da un lato può significare semplificare la vita dei cittadini − spiega il vicesindaco del Comune di Bari e assessore all’Innovazione tecnologica, Eugenio Di Sciascio − e offrire sostegno alle attività degli edicolanti, dall’altro favorisce il loro importante presidio decentrato nella città. Avevamo già raccolto una quarantina di adesioni di soggetti interessati ad erogare il servizio, ora attiveremo un breve percorso di formazione per renderli operativi e stipuleremo le singole convenzioni in modo da facilitare e moltiplicare i punti di accesso ai servizi comunali in tutta la città. Le edicole si confermano la scelta giusta come punto di riferimento per i cittadini sul territorio essendo attività rimaste aperte anche durante il periodo di lockdown più severo”.

“Proprio per quest’allungamento dei tempi di attivazione, il Comune di Bari a breve ricontatterà gli edicolanti che avevano dato la loro disponibilità a svolgere il servizio Anagrafe presso i loro punti vendita – spiega il Presidente dello SNAG di Bari e componente di Giunta Nazionale, Antonio Losapio –. Conclusa questa fase, l’Amministrazione comunale ci ha confermato che si passerà, in breve tempo, all′avvio della formazione e all’attivazione di chi confermerà la propria intenzione a collaborare e operare per conto del Comune. Entro la fine del mese dovrebbe concludersi anche quest’ultimo passaggio per dare il via all’operatività delle nostre edicole con l’emissione dei primi certificati”.