Rinnovo concessione chiosco

Vorrei sapere se è possibile portare alla vostra attenzione una vicenda che mi è accaduta personalmente a Desenzano del Garda (Brescia), dove il Comune può portare a rovinare una famiglia come la mia, con figli piccoli, levandole la concessione di occupazione di suolo pubblico per un chiosco edicola in questo momento di pandemia, nonostante il Decreto Milleproroghe n.183 del 31/12/20.
Il Comune e il sindaco non vogliono aiutarmi, malgrado quando ho acquistato il chiosco 9 anni fa l’abbia pagato “salatamente” per la posizione in cui si trova e non mi era stato detto che la concessione sarebbe scaduta nel 2021. Mi è stato comunicato, invece, ma solo nel 2015 e dietro mie continue richieste, che sarebbe stata rinnovata. Adesso, invece, con un mese di preavviso sulla scadenza, mi è stato comunicato dal Comune di togliere il chiosco e di farlo a mie spese.
Non so cosa fare, non mi vengono incontro neanche in questo momento d’emergenza per la pandemia. Ho chiesto 2 anni di proroga e mi sono stati negati. Ho chiesto di spostare la struttura e neppure questo mi è stato concesso. L’amministrazione comunale non è stata trasparente con me e mi sento truffato da quelle persone che dovrebbero difendere i cittadini.
Mi potete aiutare?
Distinti saluti
D.R. – Brescia

Occorre premettere che l’amministrazione comunale può, in qualsiasi momento per ragioni di interesse pubblico sopravvenute, modificare, sospendere o revocare, con atto motivato, il provvedimento di concessione rilasciato, ed è obbligo del rivenditore tenersi informato su normative, regolamenti e leggi che riguardano la sua attività.

Il Comune di Desenzano del Garda ha deciso di riqualificare la zona, per cui non ha più inteso rinnovare la concessione scaduta. Suggerisco una richiesta ufficiale, non solo verbale, al fine di poter ottenere la concessione di un altro spazio pubblico per proseguire l’attività: normalmente gli amministratori e i funzionari del Comune sono disponibili a valutare tale opportunità.