Ancora futuro in edicola per l’Editoria locale

Chi pensava che la stampa locale, da tempo penalizzata da una crisi ancora più forte di quella che ha investito la stampa nazionale, fosse su un binario morto, deve ricredersi. La stampa locale è più vitale che mai e lo dimostrano i dati ADS delle vendite in edicola.

I grandi temi a carattere nazionale e internazionale sono importanti, ma ai tempi della pandemia diventa altrettanto rilevante essere informati su ciò che accade nella nostra città o nella nostra provincia. C’è la necessita di sapere l’andamento dei contagi a livello locale, quali servizi anti-Covid sono stati attivati sul territorio, cosa stanno facendo gli amministratori locali per aiutare i cittadini e così via…

In un futuro in cui le rivendite di giornali dovranno prepararsi ad offrire al pubblico servizi sempre più diversificati e digitalizzati, l’informazione locale su carta resta quindi un baluardo sicuro per conservare fedeli lettori, specie tra quelli più attempati, abituati da sempre a recarsi di prima mattina in edicola per avere la propria copia del quotidiano da sfogliare, magari approfondendone, poi, la lettura a fine giornata.

In Italia l’attenzione verso l’informazione locale rimane dunque ampia, con una grande fetta di cittadini che si informa abitualmente sui fatti del proprio territorio, non solo su carta ma anche attraverso tv, radio, testate cartacee ed online.

Intercettando questo bisogno di notizie legate al territorio, alcuni Editori stanno riscoprendo l’informazione locale come antidoto per reggere alla crisi del sistema. L’Editoria locale si sta infatti rivelando quella che funziona meglio perché è più vicina ai cittadini, a quello che le persone vogliono sentirsi raccontare in questo difficile momento di emergenza sanitaria ed economica.

Un esempio concreto ci è arrivato, per esempio, nelle scorse settimane da La Voce di Rovigo, che ha deciso di dedicare tutti i giorni due pagine alla città di Chioggia e alle sue frazioni. Dalla cronaca cittadina a quella sportiva e locale. Per farlo si è richiesta una collaborazione alla categoria, con locandine che sono state distribuite nell’area di Chioggia e da esporre per invogliare il cliente ad avvicinarsi al punto vendita. Nato a Rovigo l’8 maggio 2004, il quotidiano veneto del Polesine ha cercato di caratterizzarsi per autorevolezza e ramificazione sul territorio grazie anche a una capillare rete di corrispondenti e collaboratori.

Insomma, c’è chi ancora crede nella carta e nel ruolo dell’informazione di qualità partendo proprio dalle aree locali.