Illegittimo pubblicare rassegne stampa di articoli integrali senza averne i diritti

Lo ha stabilito il Tar del Lazio respingendo l’istanza presentata da Eco press dopo che era stata sollecitata dall’Agcom a non riportare più le opere di quelle testate (in particolare Sole 24 Ore, Class Editori, Avvenire, Il Tempo, Italia Oggi Editori Erinne, Editoriale Libero, La Prealpina e Corriere dello Sport) che recavano la dicitura “riproduzione riservata”.

Secondo i giudici del Tribunale Amministrativo del Lazio (Tar), dunque, l’Agcom ha correttamente ribadito e applicato le normative che proteggono e tutelano il diritto d’autore, ritenendo illegittima l’opera di rassegna stampa senza l’autorizzazione da parte dei titolari e sottolineando che le rassegne stampa non possono riportare per intero gli articoli citati senza il consenso di chi ne detiene i diritti.

Le rassegne stampa in questione, infatti, non possono essere ritenute come opera creativa d’ingegno in quanto non solo non sono una sintesi degli articoli ma si limitano a riprenderli e spesso lo fanno integralmente. Il tutto a fronte anche del carattere di attività a scopo di lucro e sistematica che perseguono.

“Esprimo grande apprezzamento per la sentenza che conferma, tra l’altro, la legittimità della FIEG, ad agire a tutela degli interessi dei propri associati nel contrasto alle violazioni del diritto d’autore – ha dichiarato il presidente della FIEG Andrea Riffeser Monti –. Nel ribadire la legittimità del potere attribuito all’Agcom dal Regolamento a tutela del diritto d’autore online e la legittimazione ad agire della FIEG, il giudice amministrativo ha confermato la tesi per cui gli articoli sottoposti a riproduzione riservata non sono liberamente riproducibili senza il consenso dell’editore, titolare dei relativi diritti di utilizzazione economica, il quale può, pertanto, subordinarne l’utilizzo al pagamento di una licenza”.

“La sentenza pubblicata oggi consolida il percorso di collaborazione avviato da Editori e agenzie di media monitoring nell’ambito del Repertorio Promopress, al quale aderisce oggi oltre il 90% degli operatori del mercato delle rassegne stampa” ha concluso Riffeser Monti.

Quasi tutte le società che producono rassegne stampa si sono in linea di massima regolarizzate aderendo all’accordo con Promopress e negoziando con le singole imprese editrici accordi individuali.