Caldo

È il romanzo d’esordio di Victor Jestin, giovane autore che ha incantato la Francia: il testo è stato infatti accolto dalla critica d’oltralpe come una rivelazione, grazie all’abilità dello scrittore nel creare una storia estremamente potente, con uno stile incredibilmente lucido e spietato.

Léonard è un adolescente diciassettenne: la sua vita cambia quando, durante il suo ultimo giorno in un campeggio delle Landes, vede l’amico Oscar morire strangolato dalle corde di un’altalena senza riuscire a reagire in alcun modo. Léonard è il primo a non riuscire a spiegarsi il proprio comportamento e il proprio mancato intervento. Il panico e il senso di colpa, che lo portano a chiedersi se non reagire sia equivalente a uccidere, lo portano a sotterrare il corpo nella spiaggia. Il giorno successivo, mentre aspetta di essere scoperto da un momento all’altro, Léonard fa un incontro fondamentale, che lo porterà a mettere tutto in discussione. Il libro è la storia di un adolescente che non riesce a integrarsi nel mondo che lo circonda, è estraneo alla seduzione, alle feste, alle vacanze e si oppone in ogni modo all’obbligo della felicità.

Edizioni E/O
Pp. 128
Euro 13,00