Rinnovo concessioni aree pubbliche fino al 2032

Entro il 31 dicembre scorso, come dalle “Linee guida per il rinnovo delle concessioni di aree pubbliche, in scadenza entro il 31 dicembre 2020, ai sensi dell’art. 181, comma 4-bis, del decreto-legge n. 34/2020, convertito dalla Legge n. 77/2020” approvate con Decreto del MiSE del 25 novembre 2020, i singoli Comuni devono provvedere all’iter del rinnovo fino al 2032 per le concessioni del commercio su suolo pubblico, anche relativamente ai posteggi, finalizzate allo svolgimento anche dell’attività di rivendita di quotidiani e periodici.

Poiché la competenza spettava ai singoli Comuni e toccava, quindi, alle Amministrazioni locali gestire sul proprio territorio il procedimento di rinnovo, lo SNAG aveva consigliato a tutti i rivenditori interessati (anche quelli che avevano ceduto in gestione l’attività su suolo pubblico) di verificare presso la propria Amministrazione comunale competente la propria posizione e la sussistenza dei requisiti per poter beneficiare della proroga fino al 2032.

TEMPI DIFFERITI PER IL RILASCIO CONCESSIONI PER EFFETTO COVID-19

Visto il perdurare dello stato di emergenza sanitaria causato dalla diffusione del Covid-19, le Regioni e i Comuni, nell’ambito dei rispettivi ordinamenti territoriali, possono prevedere il differimento dei termini di conclusione dei procedimenti per un periodo massimo di sei mesi, consentendo agli operatori economici di proseguire l’attività nelle more della conclusione delle procedure amministrative.

L’ESEMPIO PER LA REGIONE PUGLIA

Il 30 giugno 2021 è il termine ultimo di scadenza per il rinnovo di queste concessioni e per questo pubblichiamo (qui sotto) l’interessante ed esaustivo tutorial realizzato dal Vicepresidente dello SNAG Nazionale Renato Russo per la Regione Puglia che riassume le modalità operative per farlo e le condizioni per averne diritto, in quanto ogni Regione ha le sue modalità.