sabato, 5 Dicembre 2020
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Astrid Dalla Rovere

I PROFESSIONISTI
RISPONDONO

Avv. ASTRID DALLA ROVERE

Trasferimento attività e chiosco

Buongiorno, sono più di 20 anni che ho un chiosco edicola in una città, ma per ragioni familiari vorrei trasferirmi nel mio paese natio o nelle vicinanze. Il mio progetto personale è quello di non comprarne uno nuovo, ma di trasferire quello dove attualmente lavoro. Vorrei sapere quali solo le procedure da seguire per individuare uno spazio su suolo pubblico in zone dove non sono presenti altre edicole e a chi bisogna rivolgersi in primis per ottenere l’autorizzazione per poterlo fare. Vi chiedo inoltre se, visto che dove sono attualmente ho una concessione di 12 anni e un buon giro di clientela, posso girarla ad un eventuale acquirente. Vorrei cedere, infatti, l'avviamento recuperando almeno i costi che sosterrei per il trasferimento del chiosco. Preciso che il paese dove intendo trasferirmi è in un’altra provincia rispetto a dove sono ora. Grazie anticipatamente per i consigli che potrete darmi su come gestire il tutto. Cordiali saluti. B.L. – Brescia

Posso vendere giornali con distributore automatico nel Comune confinante al mio?

Buongiorno, vorrei chiedervi se è possibile rivendere i miei giornali anche nel comune confinante al mio, dove non è presente un’edicola, senza aprire un'altra rivendita, ma posizionando un distributore automatico di giornali. Grazie. S.G. – Pavia

Informazioni per acquistare un’edicola

Buongiorno, ho preso contatti per rilevare un'edicola in vendita nella provincia in cui abito. Una rivendita storica che opera in un negozio e che da sempre è stata esclusiva, vendendo solamente prodotti editoriali. Esistono delle tabelle specifiche come quelle per i monopoli di stato che potrei consultare per capire quali sono i prodotti e/o servizi che si potrebbero eventualmente aggiungere alla vendita dei giornali? Potrei per esempio aggiungere la vendita di libri, giocattoli, articoli di cartoleria, libri di testo o si dovrebbe variare con un altro tipo di classificazione commerciale? Cambierebbe anche il regime fiscale? Chiedo conferma riguardo agli orari di apertura e chiusura dell'esercizio, riposi settimanali e ferie. Mi sembra di aver capito che non siano più vincolati e non si debbano più concordare con il Distributore Locale (a cui si dovrebbero solo comunicare per i turni di consegna) e/o con altri edicolanti della zona? Un'ultima cosa abitando in un paese di confine tra due Provincie posso scegliere il Distributore Locale che preferisco o sono costretto ad acquisire quello che attualmente fornisce l'edicola che vorrei rilevare? Esiste un sistema informatizzato per i rapporti tra edicolante e distributore (ordini, consegne, rese..)? L’attuale titolare, non più giovanissimo, fa ancora tutto a mano con estratti conto cartacei. Grazie anticipatamente per le risposte ai miei quesiti. A.P. – Provincia di Vicenza

Sospensione fornitura causata da errore Distributore Locale durante pandemia

Buongiorno, a metà marzo ho iniziato le chiusure per pandemia, comunicavo alle varie agenzie di distribuzione locale che mi forniscono che nei giorni di sabato e domenica, essendo io in un centro commerciale, sarei dovuto restare chiuso. Ho anche allegato documentazione comprovante il fatto. Una di queste agenzie di distribuzione mi ha considerato in chiusura completa emettendo una bolla di resa totale. Ho cercato di chiarire il fatto con l’agenzia e un loro responsabile si è scusato per l’accaduto. Tutto risolto? No. Nel primo estratto conto di maggio, mi trovo addebitata la somma di circa 4500 euro. Dietro nuova richiesta di chiarimento all’agenzia mi viene risposto che la loro precedente comunicazione era stata errata e che, nel frattempo, avevo ricevuto estratti conto bassi perché i prodotti in conto deposito ritirati non erano stati conteggiati. La soluzione propostami era di pagare settimanalmente più del dovuto, così da far abbassare sempre più il totale del mio debito. Ma qualche giorno dopo vengo contattato da un’altra addetta del Distributore Locale perché l’agenzia chiedeva che tutto il debito fosse saldato immediatamente. Nel frattempo ero passato da un incasso giornaliero di 600/700 ad uno di 150/200 euro e spiegavo che stavo facendo il massimo per saldare il dovuto, chiedendo anche di pazientare perché l’errore contabile non era stato commesso da me. Risultato? Sono stato sospeso. Niente periodici, niente quotidiani, nessuna comunicazione. Ora, cosa posso fare? Sarei un po’ stanco di dover sempre pagare sulla mia pelle gli errori ed il pressappochismo del lavoro altrui. Grazie in anticipo. C.V. - Roma

Richiesta chiusura domenicale

Buongiorno, sono il titolare di un’edicola di Padova. Volevo sapere se c'è la possibilità di poter tenere chiuso per sempre il giorno di domenica. Grazie. G.A. - Padova

Trasformare l’edicola in distributore automatico di giornali e alimentari

Salve, volevo sapere se posso trasformare la mia edicola in distributore automatico di giornali e generi alimentari. Grazie D.S. – Roma

Astrid Dalla Rovere

Trasferimento attività e chiosco

Buongiorno, sono più di 20 anni che ho un chiosco edicola in una città, ma per ragioni familiari vorrei trasferirmi nel mio paese natio o nelle vicinanze. Il mio progetto personale è quello di non comprarne uno nuovo, ma di trasferire quello dove attualmente lavoro. Vorrei sapere quali solo le procedure da seguire per individuare uno spazio su suolo pubblico in zone dove non sono presenti altre edicole e a chi bisogna rivolgersi in primis per ottenere l’autorizzazione per poterlo fare. Vi chiedo inoltre se, visto che dove sono attualmente ho una concessione di 12 anni e un buon giro di clientela, posso girarla ad un eventuale acquirente. Vorrei cedere, infatti, l'avviamento recuperando almeno i costi che sosterrei per il trasferimento del chiosco. Preciso che il paese dove intendo trasferirmi è in un’altra provincia rispetto a dove sono ora. Grazie anticipatamente per i consigli che potrete darmi su come gestire il tutto. Cordiali saluti. B.L. – Brescia

Posso vendere giornali con distributore automatico nel Comune confinante al mio?

Buongiorno, vorrei chiedervi se è possibile rivendere i miei giornali anche nel comune confinante al mio, dove non è presente un’edicola, senza aprire un'altra rivendita, ma posizionando un distributore automatico di giornali. Grazie. S.G. – Pavia

Informazioni per acquistare un’edicola

Buongiorno, ho preso contatti per rilevare un'edicola in vendita nella provincia in cui abito. Una rivendita storica che opera in un negozio e che da sempre è stata esclusiva, vendendo solamente prodotti editoriali. Esistono delle tabelle specifiche come quelle per i monopoli di stato che potrei consultare per capire quali sono i prodotti e/o servizi che si potrebbero eventualmente aggiungere alla vendita dei giornali? Potrei per esempio aggiungere la vendita di libri, giocattoli, articoli di cartoleria, libri di testo o si dovrebbe variare con un altro tipo di classificazione commerciale? Cambierebbe anche il regime fiscale? Chiedo conferma riguardo agli orari di apertura e chiusura dell'esercizio, riposi settimanali e ferie. Mi sembra di aver capito che non siano più vincolati e non si debbano più concordare con il Distributore Locale (a cui si dovrebbero solo comunicare per i turni di consegna) e/o con altri edicolanti della zona? Un'ultima cosa abitando in un paese di confine tra due Provincie posso scegliere il Distributore Locale che preferisco o sono costretto ad acquisire quello che attualmente fornisce l'edicola che vorrei rilevare? Esiste un sistema informatizzato per i rapporti tra edicolante e distributore (ordini, consegne, rese..)? L’attuale titolare, non più giovanissimo, fa ancora tutto a mano con estratti conto cartacei. Grazie anticipatamente per le risposte ai miei quesiti. A.P. – Provincia di Vicenza

Sospensione fornitura causata da errore Distributore Locale durante pandemia

Buongiorno, a metà marzo ho iniziato le chiusure per pandemia, comunicavo alle varie agenzie di distribuzione locale che mi forniscono che nei giorni di sabato e domenica, essendo io in un centro commerciale, sarei dovuto restare chiuso. Ho anche allegato documentazione comprovante il fatto. Una di queste agenzie di distribuzione mi ha considerato in chiusura completa emettendo una bolla di resa totale. Ho cercato di chiarire il fatto con l’agenzia e un loro responsabile si è scusato per l’accaduto. Tutto risolto? No. Nel primo estratto conto di maggio, mi trovo addebitata la somma di circa 4500 euro. Dietro nuova richiesta di chiarimento all’agenzia mi viene risposto che la loro precedente comunicazione era stata errata e che, nel frattempo, avevo ricevuto estratti conto bassi perché i prodotti in conto deposito ritirati non erano stati conteggiati. La soluzione propostami era di pagare settimanalmente più del dovuto, così da far abbassare sempre più il totale del mio debito. Ma qualche giorno dopo vengo contattato da un’altra addetta del Distributore Locale perché l’agenzia chiedeva che tutto il debito fosse saldato immediatamente. Nel frattempo ero passato da un incasso giornaliero di 600/700 ad uno di 150/200 euro e spiegavo che stavo facendo il massimo per saldare il dovuto, chiedendo anche di pazientare perché l’errore contabile non era stato commesso da me. Risultato? Sono stato sospeso. Niente periodici, niente quotidiani, nessuna comunicazione. Ora, cosa posso fare? Sarei un po’ stanco di dover sempre pagare sulla mia pelle gli errori ed il pressappochismo del lavoro altrui. Grazie in anticipo. C.V. - Roma

Richiesta chiusura domenicale

Buongiorno, sono il titolare di un’edicola di Padova. Volevo sapere se c'è la possibilità di poter tenere chiuso per sempre il giorno di domenica. Grazie. G.A. - Padova

Trasformare l’edicola in distributore automatico di giornali e alimentari

Salve, volevo sapere se posso trasformare la mia edicola in distributore automatico di giornali e generi alimentari. Grazie D.S. – Roma