domenica, 7 Giugno 2020
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Astrid Dalla Rovere

I PROFESSIONISTI
RISPONDONO

Avv. ASTRID DALLA ROVERE

Comportamenti del Distributore Locale

Salve,
volevo chiederVi alcuni chiarimenti.
Un Distributore Locale può interrompere la fornitura di giornali all’edicolante ed eventualmente in quali circostanze può farlo? Oppure come unico mandatario per quella zona può farlo unilateralmente?
Un secondo chiarimento richiesto è quello legato alla richiesta dal Distributore di un assegno circolare, il cui importo è stabilito da lui stesso, come garanzia per i pagamenti
, altrimenti sospenderebbe le forniture all’edicola. È lecito? E, nel caso, ricevendo quest’assegno deve rilasciarmi una ricevuta o un documento?
Un’ultima domanda: se i pagamenti sono regolari, anche se il controllo tra rese e fornito è un “delirio”, l’agenzia può sospendere le forniture o è obbligata a farl
e regolarmente anche in caso di controversie?
Cordiali saluti.

L.M. – Bergamo

Concorrenza dell’apertura di un’edicola a pochi metri dalla mia

Buongiorno,
ho un problema. Sono stata danneggiata dalla concorrenza di un’altra rivendita a poca distanza dalla mia. Ho provato a intervenire chiedendo anche l’intervento di un legale, ma senza ottenere risultati e sostenendo solo spese.
Vorrei un vostro consiglio in materia come esperti del settore, prima di arrendermi e chiudere l’attività voglio provare ogni strada per tutelare la mia posizione.

Distinti saluti.
M.C. – Mestre

Come fare per inserire vendita fiori nella mia rivendita?

Buongiorno,
data la situazione di crisi attuale, nonché la consueta difficoltà di vivere con la sola vendita di quotidiani, vorrei integrare la mia edicola anche con quelle di alcune piante da fiore (al massimo 5-6).
Posso farlo? Nel caso sapere dirmi che tipo di comunicazione devo fare o che permessi richiedere?
Vi ringrazio per quanto potrete.
S.B – Roma

Il Distributore mi nega una richiesta di riduzione forniture

Buongiorno,
un anno e mezzo fa ho aperto un negozio di cartoleria e giochi in cui ho dedicato una piccola parte al settore edicola. 
Nella gestione di questa parte della mia attività ho avuto sempre problemi. Registro incassi di 1.500 euro circa al mese a fronte di pagamenti da effettuare al Distributore Locale di 2.000-3.000 euro.
Faccio fatica ad andare alla pari tra pagamenti ed incassi.
Ho verificato la situazione contabile con il mio commercialista e ho chiesto al Distributore di avere una riduzione nella fornitura di prodotti editoriali, di ricevere la quantità minima per poter continuare a gestire il servizio edicola per i miei clienti.
Considerate che vivo in un paesino di neppure 2.000 abitanti e dove, oltre al mio, c’è un altro punto vendita giornali.
Mi è stato risposto che non posso scegliere quanti prodotti editoriali ricevere. Se le cose stanno così e dovessi decidere di rinunciare alla fornitura di giornali a quali problemi andrei incontro con il Distributore Locale?
Così non riesco più andare avanti pagando più costi delle mie vendite.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.
P.E. – Provincia di Terni

Deposito per anticipo forniture

Vi pongo il seguente problema.
Il mio Distributore Locale, dopo essere subentrato al precedente, mi chiede un assegno per “anticipo forniture” rifacendosi al Contratto Nazionale.
Da quanto ho avuto modo di appurare la sua richiesta sarebbe legittima.
Potete darmi un parere in merito a questa situazione.
Grazie in anticipo.
F.P. – Frosinone

Chiusura edicola. Problemi con Distributore Locale

Buongiorno,
ho chiuso la mia edicola.
Ho inviato la resa di chiusura senza avere nessuna bolla di resa. Nonostante mia esplicita richiesta non mi è stata fornita. Ora il mio Distributore Locale mi ha avanzato richieste economiche esorbitanti.
Preciso che io non ho alcun debito nei suoi confronti.

Vi sarei grato se poteste aiutarmi.
Grazie.
I.A.
Pavia

Continue rese non riconosciute

Buongiorno,
credo che il problema che sto per esporvi sarà molto conosciuto.
Vi chiedo gentilmente se poteste indicarmi a chi rivolgermi (Guardia di Finanza, Polizia, Polizia Locale ecc.) nel caso in cui il Distributore Locale continui imperterrito a non riconoscermi alcuni articoli delle rese fatte.
Questo comportamento ripetuto crea un danno economico consistente all’edicolante ed un consistente guadagno al Distributore Locale.
Mi rendo conto che la parola dell’edicolante non abbia lo stesso peso di quella del Distributore, però è altrettanto vero che basta che il Distributore dica che alcuni prodotti non gli sono arrivati in resa ed il gioco è fatto.
L’estratto conto settimanale, intanto, bisogna pagarlo regolarmente altrimenti il Distributore blocca prepotentemente le forniture.
C’è qualche possibilità per denunciarlo? O come debbo comportarmi?
Attendo indicazioni in merito.
Cordiali saluti.
P.P. – Latina

Consegne a domicilio da parte di un collega di un altro Comune

Buongiorno,
ho un'edicola in un Comune di circa 5.000 abitanti e un edicolante del Comune limitrofo viene a fare le consegne al mattino ad alcuni bar e attività nel territorio comunale dove opero.
Quindi svolge attività di vendita di giornali in Comune dove non ha l'autorizzazione per farlo.
Secondo quanto mi risulta la Legge in merito è chiara: la vendita dei giornali, anche in forma ambulante e a domicilio, può essere svolta solo nell'ambito del Comune dove si ha l'autorizzazione.
Vi chiedo un parere ed eventualmente come comportarmi e segnalare la vicenda alle autorità competenti?
Grazie anticipatamente.
A.P. – Provincia di Teramo

Costi addebitati per la cessazione attività

Buongiorno,
sono un'edicolante di Vigevano e a fine 2019 chiuderò il mio punto vendita.
Ho già avvisato il mio Distributore Locale, il quale in una mail mi ha comunicato che nella bolla finale mi verrà addebitato il costo orario per il tempo impiegato per la lavorazione.
È legittimo? Se sì, è un importo forfettario o in base alle ore di lavorazione?
Grazie.
T.A. – Vigevano (Pavia)

Astrid Dalla Rovere

Comportamenti del Distributore Locale

Salve,
volevo chiederVi alcuni chiarimenti.
Un Distributore Locale può interrompere la fornitura di giornali all’edicolante ed eventualmente in quali circostanze può farlo? Oppure come unico mandatario per quella zona può farlo unilateralmente?
Un secondo chiarimento richiesto è quello legato alla richiesta dal Distributore di un assegno circolare, il cui importo è stabilito da lui stesso, come garanzia per i pagamenti
, altrimenti sospenderebbe le forniture all’edicola. È lecito? E, nel caso, ricevendo quest’assegno deve rilasciarmi una ricevuta o un documento?
Un’ultima domanda: se i pagamenti sono regolari, anche se il controllo tra rese e fornito è un “delirio”, l’agenzia può sospendere le forniture o è obbligata a farl
e regolarmente anche in caso di controversie?
Cordiali saluti.

L.M. – Bergamo

Concorrenza dell’apertura di un’edicola a pochi metri dalla mia

Buongiorno,
ho un problema. Sono stata danneggiata dalla concorrenza di un’altra rivendita a poca distanza dalla mia. Ho provato a intervenire chiedendo anche l’intervento di un legale, ma senza ottenere risultati e sostenendo solo spese.
Vorrei un vostro consiglio in materia come esperti del settore, prima di arrendermi e chiudere l’attività voglio provare ogni strada per tutelare la mia posizione.

Distinti saluti.
M.C. – Mestre

Come fare per inserire vendita fiori nella mia rivendita?

Buongiorno,
data la situazione di crisi attuale, nonché la consueta difficoltà di vivere con la sola vendita di quotidiani, vorrei integrare la mia edicola anche con quelle di alcune piante da fiore (al massimo 5-6).
Posso farlo? Nel caso sapere dirmi che tipo di comunicazione devo fare o che permessi richiedere?
Vi ringrazio per quanto potrete.
S.B – Roma

Il Distributore mi nega una richiesta di riduzione forniture

Buongiorno,
un anno e mezzo fa ho aperto un negozio di cartoleria e giochi in cui ho dedicato una piccola parte al settore edicola. 
Nella gestione di questa parte della mia attività ho avuto sempre problemi. Registro incassi di 1.500 euro circa al mese a fronte di pagamenti da effettuare al Distributore Locale di 2.000-3.000 euro.
Faccio fatica ad andare alla pari tra pagamenti ed incassi.
Ho verificato la situazione contabile con il mio commercialista e ho chiesto al Distributore di avere una riduzione nella fornitura di prodotti editoriali, di ricevere la quantità minima per poter continuare a gestire il servizio edicola per i miei clienti.
Considerate che vivo in un paesino di neppure 2.000 abitanti e dove, oltre al mio, c’è un altro punto vendita giornali.
Mi è stato risposto che non posso scegliere quanti prodotti editoriali ricevere. Se le cose stanno così e dovessi decidere di rinunciare alla fornitura di giornali a quali problemi andrei incontro con il Distributore Locale?
Così non riesco più andare avanti pagando più costi delle mie vendite.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.
P.E. – Provincia di Terni

Deposito per anticipo forniture

Vi pongo il seguente problema.
Il mio Distributore Locale, dopo essere subentrato al precedente, mi chiede un assegno per “anticipo forniture” rifacendosi al Contratto Nazionale.
Da quanto ho avuto modo di appurare la sua richiesta sarebbe legittima.
Potete darmi un parere in merito a questa situazione.
Grazie in anticipo.
F.P. – Frosinone

Chiusura edicola. Problemi con Distributore Locale

Buongiorno,
ho chiuso la mia edicola.
Ho inviato la resa di chiusura senza avere nessuna bolla di resa. Nonostante mia esplicita richiesta non mi è stata fornita. Ora il mio Distributore Locale mi ha avanzato richieste economiche esorbitanti.
Preciso che io non ho alcun debito nei suoi confronti.

Vi sarei grato se poteste aiutarmi.
Grazie.
I.A.
Pavia