martedì, 14 Luglio 2020
Home Editoriale del Presidente

Editoriale del Presidente

Non ci sono più scuse

Mentre le riforme a sostegno delle edicole giacciono ferme su un binario morto, la crisi dell’Editoria avanza a passo spedito. Non è un buon segno se perfino un giornale in buona salute come il Corriere della Sera annuncia esuberi e prepensionamenti.

Investire sulle edicole

A meno di una seconda ondata di contagi, il peggio della pandemia dovrebbe essere alle nostre spalle e la Fase 2, quella della progressiva riapertura in sicurezza di molte attività, è ormai avviata.

Le edicole non si fermano

Mentre l’Italia va in quarantena, le edicole – al pari di farmacie e supermercati, banche, benzinai e tabaccherie – sono chiamate allo svolgimento del loro compito primario, ossia quello di presidio del territorio e di tutela della pluralità dell’informazione.

La forza delle edicole

Desidero per prima cosa ringraziare tutti gli edicolanti che hanno affrontato con grande senso di responsabilità le difficoltà di queste prime settimane di pandemia, che sono state per tutti noi le più difficili. Il picco del contagio è alle nostre spalle, ma la strada che porta alla normalità è ancora lunga.

I semi del cambiamento

La Fase 3 è partita e l’Italia sta provando a tornare alla normalità. Per le edicole rimaste “in trincea” durante il lockdown la situazione resta difficile.

EDITORIALI DEL PRESIDENTE

I semi del cambiamento

La Fase 3 è partita e l’Italia sta provando a tornare alla normalità. Per le edicole rimaste “in trincea” durante il lockdown la situazione resta difficile.

Investire sulle edicole

A meno di una seconda ondata di contagi, il peggio della pandemia dovrebbe essere alle nostre spalle e la Fase 2, quella della progressiva riapertura in sicurezza di molte attività, è ormai avviata.

La forza delle edicole

Desidero per prima cosa ringraziare tutti gli edicolanti che hanno affrontato con grande senso di responsabilità le difficoltà di queste prime settimane di pandemia, che sono state per tutti noi le più difficili. Il picco del contagio è alle nostre spalle, ma la strada che porta alla normalità è ancora lunga.

Le edicole non si fermano

Mentre l’Italia va in quarantena, le edicole – al pari di farmacie e supermercati, banche, benzinai e tabaccherie – sono chiamate allo svolgimento del loro compito primario, ossia quello di presidio del territorio e di tutela della pluralità dell’informazione.

Non ci sono più scuse

Mentre le riforme a sostegno delle edicole giacciono ferme su un binario morto, la crisi dell’Editoria avanza a passo spedito. Non è un buon segno se perfino un giornale in buona salute come il Corriere della Sera annuncia esuberi e prepensionamenti.